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    June 15

    11 giugno:saggio di latino....che emozione!!!!

    E stato fantastico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Tutti quegli occhi puntati su di te, gli applausi, l'atmosfera, la musica, le luci, i colori, la scenografia....e tu sei il protagonista!
    Un'emozione indescrivibile, esattamente la stessa che provavo quando la mia passione era recitare. E se ora penso che questo  saggio di latino americano tanto atteso è passato provo un pò di malinconia. Mi mancheranno le prove, l'andare alla ricerca di quei pantaloni neri che nn potevano asssolutamente nn essere neri, le risate di quando non veniva un passo, le chiacchierate fuori la scuola, i sabati pomeriggio a casa di Marco, e la melodia, la nostra melodia....quella non la dimenticherò mai.....già perche e stata la prima, e spero la prima di tante!!!L'intera giornata di lunedi e stata fantastica. A partire dalle prove, quando l'emozione inizia a salire piano piano e senti cm un formicolio nello stomaco. Allora ti guardi intorno e ti ritrovi in un teatro immenso, tutto per te e per i tuoi compagni. Senti che stai facendo qualcosa di grande, almeno di più grande di cio che fai quotidianamente nella tua vita da normal people. Il pomeriggio passato a provare quei passi che ormai sapevamo già tutti a memoria, ma con la voglia di provarli ancora per fare un' esibizione non bella, ma perfetta. Ore trascorse parlando con ragazzi e ragazze che per un anno hanno ballato a solo un metro di distanza da te ma con cui non eri mai riuscito a scambiare 4 chiacchiere. Tutto e nuovo intorno a te. Ma le novità gasano, ti danno energia...e tu non fai altro che vivere quel momento con tutto te stesso. E poi la cena....e di corsa sotto la pioggia in teatro. Le luci si abbassano e lo spettacolo inizia. Tutti seduti con lo sguardo fisso sul palcoscenico. Ma tu no, perche anche se solo per qlla sera, tu sei su un gradino piu alto. E cosi vaghi dietro le quinte, osservi la situazione, riprovi per l' ennesima volta i passi...e intanto quel formicolio sale, cresce, matura....e finalmente è il tuo momento. Il cuore ti batte a mille....ma ti piace quella sensazione, quasi che vorresti fermare il tempo e analizzarla nei dettagli. Se poi ti giri e non trovi piu il tuo ballerino che nel frattempo e a farsi un bel giro dietro le quinte perche e convinto che il turno non sia ancora quello..be allora vai fuori totalmente....vero Marco??!! cmq.....alla fine e andato tutto benissimo!!!!!!!!!!!!il mio ballerino e arrivato in tempo....gli ho urlato qualcosa dietro forse, non ricordo, ma in tal caso gli chiedo scusa....in fin dei conti a lui devo moltissimo e posso quindi dire di avere avuto ben2 insegnanti!!! cmq tornando al saggio....quei 2 minuti sul palco sono stati favolosi. Giuro che tremavo!!il cuore mi batteva a mille....non dimentichero mai quella sensazione!!E gli applausi, tutti per te...e ti senti davvero soddisfatto e realizzato! E stata un'esperienza fantastica...e sicuramente la rifarò. Perchè l'emozione che ho provato è esattamente cio che cerco. Il cuore ai tremila, le gambe che ti tremano, una gioia immensa che nn sai spiegare....non smetterò mai di cercare qste cose: attimi fuggenti, veloci ma che se vissuti intensamente non hanno eguali!!!
     
     
    June 08

    leggete qsta storia...e triste...ma davvero carina!!!

     
    ...C'era una volta un ragazzo nato con una grave malattia... Una malattia di cui non si conosceva la cura...Aveva 17 anni, ma poteva morire in qualsiasi momento.. Visse sempre in casa sua,con l'assistenza di sua madre... Stanco di stare in casa, decise di uscire almeno una volta.. .Chiese il permesso a sua madre... Lei accettò... Camminando nel suo quartiere vide diversi negozi... Passando per un negozio di musica,guardando dalla vetrina, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età...Fu amore a prima vista... Aprì la porta ed entrò guardando nient'altro che la ragazza... Avvicinandosi poco a poco, arrivò al bancone dove c'era la ragazza...Lei lo guardò e gli disse sorridente: "Posso aiutarti?" Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita...Nello stesso istante sentì il desiderio di baciarla...Balbettando le disse: "Si,eeehhhmmm...mi piacerebbe comprare un CD"... Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi. "Vuoi che te lo impacchetti?"- Chiese la ragazza sorridendo di nuovo... Egli rispose di si annuendo; lei andò nel magazzino,tornò con il pacchetto e glielo consegnò... Lui lo prese ed uscì dal negozio...Tornò a casa e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un cd...   Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell'armadio...   Egli era molto timido per invitarla ad uscire e nonostante provasse non ci riusciva... Sua madre  si interessò alla situazione elo spronò a tentare, così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio.. . Come tutti i giorni comprò un altro cd e come sempre lei gli fece una  confezione... Lui prese il cd e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodichè uscì di corsa dal negozio... Driiiiin!!!    Sua madre rispose al telefono: "Pronto?", era la ragazza che chiedeva di suo figlio; la madre  afflitta cominciò a piangere mentre diceva: "Non lo sai?...è morto ieri"... Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo... Decise di iniziare dal guardare tra la sua roba... Aprì l'armadio... Con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di cd impacchettati.. . Non ce ne era nemmeno uno aperto.. . Le procurò una curiosità vederne tanti che non resistette: ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica.. . La madre lo raccolse per leggerlo, diceva: "Ciao!!!Sei bellissimo!Ti andrebbe di uscire con me?? ...Sofia." La madre emozionata ne aprì altri e trovò altri bigliettini: tutti dicevano la stessa cosa. MORALE: Questa è la vita, non aspettare troppo per        dire a qualcuno di speciale quello che senti... Dillo oggi stesso... Domani potrebbe essere troppo tardi... Questo messaggio è stato scritto per far riflettere la gente e così, poco a poco,cambiare      il mondo...Questo messaggio è per dire "sei speciale". FALLOADESSO, senza perdere tempo, non domani perché ricorda....potrebbe essere tardi... Bacia coloro che ami e farai delle magie!

    Lo scrivo, lo penso e vi chiedo scusa in anticipo xche conoscendo il mio orgoglio so perfettamente che mi capitera di essere ancora una bambina!!!

    Vi sono momenti nella vita in cui crescere diventa un obbligo, un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si puo sottrarre. Ok, ho cambiato il verbo, e di conseguenza tutto il significato della frase, ma l'accento....bè quello rimane sempre lo stesso!Rabbia che diventa determinazione, determinazione che genera speranza. Avete mai letto un libro di Oriana?bè fatelo...rimarrete stupefatti!E oggi, nascosta nell'ombra del mio buon umore dovuto probabilmente al  che finalmente è tornato, un filo di rabbia c'e. Rabbia verso me stessa.  Già, perchè io a volte so essere davvero una bambina!Ma poi cosa vuol dire crescere?Ve la siete mai posti questa domanda?daltronde nn esiste nessuno strumento che possa misurare il grado di maturità delle persone!be...ve lo dico io cs vuol dire....perche l'altro giorno mi  sono trovata all'improvviso la risposta davanti. Crescere significa fare esattamente l'opposto di quello che ho fatto io da giugno a questa parte. Perchè io forse un pò di masochismo c'e l'ho nel sangue, non so...cmq 12 mesi fa ho iniziato a scalare una montagna con alle spalle uno zaino piu grande di me, che conteneva tt il mio passato. Mi darete della pazza, e vi do ragione. Ma io cio che ero, cio che volevo e cio che avevo lo volevo con me, INALTERATO! 12 mesi di seghe mentali, di angosce, e di confusione...confusione dovuta sl all'incoerenza che c'era dentro di me. Nella vita tutto cambia a partire da te stesso.....e io cambiavo, crescevo, ma non volevo far crescere il mondo attorno a me. Perche crescere significa saper dire ho cambiato idea, essere sinceri con se stessi e non portare avanti cose sl per orgoglio. E l'angoscia è il primo sintomo per capire che stai sbagliando qualcosa, che stai cercando di incastrare un tassello di un puzzle dove non calza perfettamente. Crescere significa saper accettare i cambiamenti, e saperli apprezzare. Saper dire...forse qsta non e la mia strada, o meglio...lo era ma non lo e piu.E cambiare rotta. Perche le cs forzate sono solo rovinate...e io preferisco i bei ricordi! Ma crescere significa anche accettare che cio che ti circonda si modifichi....senza paura. Perche tt si trasforma e crescere significa essere curisi delle novità. Non dire addio al passato, ma accompagnarlo nella sua crescita. E io e proprio qua che ho sbagliato!Totalmente! Come un bambino che non sa camminare resta attaccato alla gamba della mamma, io guardavo avanti tenedomi al passato. Ma si sa che prima o poi qsto bambino deve staccarsi e imparare a camminare da solo, e anche se all'inizio sara un po forzato...in segiuto sara lui a volerlo!...con la cosapevolezza che la mamma sarà sempre pronta a prenderlo se mai dovesse cadere.   Crescere significa non dare per scontato nulla...perche domani non sai cosa vorrai.....mettere da parte l'orgoglio, avere voglia di esplorare le novità e i cambiamenti, ed essere sinceri con se stessi......e se io ora ho voglia di fare un viaggio.....e giusto cosi!!!!!